IVECO, AVS: ministro Urso: come fa a dire che vendere gioielli di famiglia sia attrattivo?

Incarico:Deputato

“Secondo il ministro Urso vendere i gioielli di famiglia a colossi stranieri è sintomo di attrattività. Proprio così ha detto il Ministro delle Imprese alle commissioni attività produttive e lavoro alla Camera sulla vendita di Iveco, sottolineando che la posizione dell’Italia è passata dal 22’ al 16’ posto per investimenti esteri. Noi di Alleanza Verdi e Sinistra venerdì prossimo saremo davanti ai cancelli della fabbrica di Torino perché Urso non ha risposto alle nostre preoccupazioni.
Non ha chiarito i contenuti dell’accordo con Tata, sostenendo che il golden power è sottoposto a riservatezza, non ci ha quindi illustrato le condizioni sulla tutela dei lavoratori diretti e dell’indotto, nè sulla salvaguardia degli stabilimenti. Convocherà un tavolo entro dicembre, solo che sarà troppo tardi, e non ci ha garantito – come invece avevamo chiesto – che siano convocati oltre ai sindacati anche i presidenti delle Regioni, al fine di predisporre un accordo trilaterale con cui il gruppo Tata Motors si impegni su un piano industriale che garantisca la tenuta occupazionale dei lavoratori diretti e dell’indotto e la salvaguardia degli stabilimenti dislocati sul territorio nazionale nel lungo periodo. Non ci ha neanche detto se considerata la strategicità del comparto stia valutando la possibilità di promuovere la partecipazione dello Stato nella compagine societaria. Insomma, ringraziamo Urso della presenza, ma vista la qualità dell’informativa siamo sempre più preoccupati e non ci sorprende l’andamento disastroso delle politiche industriali del nostro Paese”.

Lo ha detto la capogruppo di AVS nella commissione attività produttive della Camera Francesca Ghirra.