Scuola. Piccolotti (Avs): Rimandiamo al mittente l’attacco del ministro Valditara: illogico sostenere che non servano classi più piccole. La nostra proposta di legge di iniziativa popolare ‘Non più di 20 per classe’ per potenziare la qualità della didattica

Incarico:Deputato

È una legge che serve ai piccoli territori perché evita la chiusura delle scuole in aree soggette a spopolamento e serve alle grandi città che vedono classi sovraffollate.

Lo afferma Elisabetta Piccolotti  nel corso della conferenza stampa sulla proposta di legge di Avs di iniziativa popolare “Non più di 20 per classe”.

Contestiamo con forza le parole di Valditara che, – prosegue la deputata rossoverde della Commissione Cultura a Montecitorio – citando alcuni dati INVALSI aggregati con stupefacente superficialità, ha detto che diminuire il numero di studenti per classe peggiorerebbe i loro risultati. Usa, senza criteri scientifici, infatti uno studio che non prende in considerazione le differenze tra il Nord e Sud e il background culturale diverso dei singoli studenti e studentesse. In Francia al contrario l’Istituto per le Politiche Pubbliche, proprio a giugno 2025 e facendo riferimento ad una consolidata letteratura scientifica, ha affermato che il numero degli studenti per classe influisce sui risultati d’apprendimento e persino sui futuri stipendi degli studenti. Rispediamo al mittente il suo tentativo di screditare la nostra proposta: il suo unico fine – conclude Piccolotti – è tagliare risorse alla scuola pubblica.

Puoi firmare online la proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre il numero di studenti e studentesse per classe a questo link https://verdisinistra.it/non-piu-di-20-per-classe/

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 6 novembre 2025