“Basta disparità territoriali che penalizzano gli automobilisti del sud, occorre una tariffa unica per chi non commette incidenti stradali. A Napoli il premio medio RC Auto è di 600 euro a fronte dei 293 euro di Enna, nel secondo trimestre 2025, si pagano in media 264 euro in più a Napoli rispetto ad Aosta”. Lo ha detto questa mattina in Aula il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli illustrando la mozione sulla Responsabilità Civile Auto, frutto di un’analisi dettagliata basata sui dati IVASS, con la quale chiede al Governo di ristabilire l’equilibrio tariffario nel mercato assicurativo e di tutelare gli assicurati virtuosi, in particolare quelli residenti nelle aree a maggiore sinistralità.
“È inaccettabile che un automobilista virtuoso, in prima classe di merito a Napoli, paghi un premio RC Auto più alto rispetto a un automobilista milanese con classi di merito decisamente meno virtuose,” spiega Borrelli, il quale aggiunge : “Secondo noi, insiste Borelli, il sistema bonus-malus è inidoneo a differenziare efficacemente gli utenti virtuosi, a causa dell’incidenza della provincia di residenza e dell’effetto distorsivo della cosiddetta RC Auto Familiare. Pertanto chiediamo al Governo di garantire: 1. il Premio Medio Nazionale, obbligando le compagnie a riconoscerlo per la corrispondente classe universale di merito a tutti gli assicurati che, negli ultimi dieci anni, non abbiano causato sinistri con responsabilità superiore al 50%; 2. lotta alle frodi e all’evasione, anche mediante il confronto sistematico delle banche dati (IVASS, PRA e Motorizzazione) e l’utilizzo di dispositivi elettronici per rilevare infrazioni da remoto; 3. trasparenza tariffaria, impegnando le imprese a pubblicare sui propri canali tutti gli elementi e i coefficienti utilizzati per il calcolo del premio di tariffa, per assicurare una trasparente applicazione dell’evoluzione del premio in ragione della classe di merito universale maturata”, ha concluso Borrelli.
