Liberali e sovranisti hanno passato anni a dirci che l’articolo 18 era un ferro vecchio di cui non c’era più bisogno ma quanto accaduto alla DMG Mori di Brembate – come purtroppo in tanti altri casi – dimostra plasticamente il contrario: un delegato sindacale Fiom-Cgil convocato dalla dirigenza, invitato a lasciare immediatamente i locali aziendali e raggiunto da una lettera di licenziamento per soppressione della mansione.
Lo afferma Marco Grimaldi di Alleanza Verdi e Sinistra.
Una figura, tra l’altro, – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – di alta professionalità, in un’azienda il cui piano industriale potrebbe portare a nuove assunzioni. Un licenziamento puramente ritorsivo dopo le tensioni seguite al mancato rinnovo del contratto nazionale. Siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della DGM in sciopero e presenteremo un’interrogazione alla Ministra Calderone: è urgente che si faccia pressione sulla dirigenza perché – conclude Grimaldi – risponda di un atto antisindacale e ingiustificabile.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 28 ottobre 2025
