Manovra. Mari (Avs): 25 miliardi sottratti ai lavoratori, Governo complice del lavoro povero

Incarico:Deputato

Signor Ministro non ci ha detto niente. Non ci ha detto se e come il Governo intenda restituire il maltolto ai lavoratori, perché il drenaggio fiscale è appropriazione indebita. Sono 25 miliardi nel triennio 2022/2024. Sono i soldi con cui avete fatto il taglio del cuneo fiscale. E ora venite a dire che volete mettere mano al lavoro povero con pochi centesimi al mese.

Lo afferma Franco Mari di AVS a Montecitorio, nel corso del Question Time posto al Ministro Giorgetti sulle iniziative volte a ristabilire equità nel sistema fiscale e a proteggere i redditi reali in relazione agli effetti distorsivi del fiscal drag.

Misure come quelle annunciate – prosegue il capogruppo di Avs in commissione lavoro a Montecitorio – vengono facilmente assorbite dal sistema. Perché non c’è un sistema Paese con il problema della povertà dei lavoratori, c’è invece un sistema Italia che si regge sulla povertà dei lavoratori. Un sistema che riguarda le imprese. Alcune, poche, che sopravvivono grazie al lavoro povero. Altre, tante, che vivono di lavoro povero. Siete voi che non rinnovate i contratti in modo decente. Senza la povertà dei lavoratori non avreste potuto fare queste 3 finanziarie. Perché non avreste potuto utilizzare il fiscal drag, i soldi dei lavoratori, per fare finta di darli ai lavoratori. Questo è il sistema e voi vi alzate ogni mattina per tenerlo in piedi questo sistema.

Serve uno shock, serve rinnovare i contratti della P.A. recuperando tutta l’inflazione e anche di più. Serve, come il pane, il Salario Minimo. Serve l’adeguamento automatico delle retribuzioni al costo della vita. Serve aumentare gli scaglioni e indicizzare le aliquote IRPEF. Ma, e questo ormai l’abbiamo capito – conclude Mari – non siete voi quelli che possono farlo.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma 22 ottobre 2025