Oggi una grande mobilitazione ha attraversato l’Italia: contro il genocidio del popolo palestinese, contro la deportazione, la pulizia etnica e i crimini di guerra e contro l’umanità del Governo Nethanyau. Piazze enormi per ricordare al nostro Governo che l’inazione e l’ipocrisia equivalgono a complicità di fronte al buco nero dell’umanità di Gaza. Noi stiamo con chi oggi ha scioperato per ricordare che siamo umani e che vogliamo giustizia contro chi uccide donne, bambini e civili inermi.
Lo affermano Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs.
Noi stiamo con chi si indigna e non si rassegna – proseguono i due esponenti di Avs – e a chi, come il ministro Tajani e la presidente del consiglio accusano di violenza chi oggi si è mobilitato nel Paese ripetendo la storiella di un governo in prima linea per la Pace, vogliamo ricordare che un po’ di decenza e dignità consiglierebbero di tacere fino a quando anche il nostro Paese non riconoscerà lo Stato di Palestina, non revocherà l’accordo militare con Israele, chiederà sanzioni contro il governo criminale di Nethanyahu e la sospensione del trattato di associazione UE Israele.
Ad oggi nessun atto concreto è stato messo in atto se non quello, vergognoso, di confermare il protocollo di cooperazione militare con Israele.
Noi continueremo in Parlamento e nel Paese – concludono Bonelli e Fratoianni – a batterci al fianco della maggioranza delle cittadine e dei cittadini italiani. Dalla parte giusta della Storia.
Lo rende noto l’ufficio stampa
Roma 22 settembre 2025
