Siamo in manifestazione, blocchiamo le vie di Torino insieme a migliaia di lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse, docenti, cittadine e cittadini. Uniti contro il Governo Meloni, complice del genocidio in Palestina e
silenzioso di fronte ai crimini del governo Netanyahu.
silenzioso di fronte ai crimini del governo Netanyahu.
Lo afferma Marco Grimaldi dal corteo di Torino per Gaza.
Tanti e tante stanno scioperando contro la fornitura di armi da e verso Israele, contro l’assedio di Gaza, per sostenere l’azione coraggiosa della Global Sumud Flotilla. Scioperiamo perché non possiamo più accettare l’ipocrisia istituzionale, né il tentativo di censurare la solidarietà. Possono provare a intimidirci, come fanno togliendoci i visti per le missioni in Palestina. Possono provare a rimuovere le bandiere della Palestina dalle strade, la kefiah dai luoghi pubblici.
Ma non possono toglierci la voce, impedirci di raccontare la verità, nulla in confronto a quello che subiscono da decenni i palestinesi. Esiste un solo Paese occupante, e se davvero la Palestina fosse libera, perché mai dovremmo chiedere l’autorizzazione a Israele per entrarci? Oggi Torino si alza in piedi. Oggi l’Italia si ferma per Gaza.
