«Salvini oggi esulta parlando di diritto alla mobilità per siciliani e calabresi, ma ignora che ogni giorno studenti, medici e pendolari sono costretti a percorrere strade dissestate e a viaggiare su treni inadeguati. Presto sveleremo il suo bluff: rimarrà nudo di fronte al più colossale sperpero di denaro pubblico, un’opera che parte da 14,5 miliardi di euro e il cui costo finale è del tutto incerto, anche a causa delle future variazioni dei capitolati.»
Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha presentato ricorso contro la delibera del Cipess che approva il progetto definitivo del Ponte.
«Il governo ha forzato le norme ambientali ricorrendo alla delibera IROPI per superare una valutazione di incidenza negativa su aree protette, nonostante i rilievi già espressi dalla Commissione europea. Ho chiesto formalmente alla Direzione generale Ambiente dell’Unione europea di valutare la legittimità di questa forzatura.»
«Siamo di fronte a un’opera priva di copertura finanziaria certa, fondata su stime gonfiate e con gravi rischi ambientali. Un progetto ideologico che non serve al Sud, ma solo alla propaganda del governo. Lo contrasteremo in ogni sede. Salvini non ha ancora vinto contro quell’Italia che chiede ben altre priorità.»
