“Il Comune di Roma ha reso noto che i tecnici stanno lavorando al piano per contrastare la crisi climatica, ormai certificata da tanti studi e sofferta sulla pelle dei cittadini. Tra riqualificazione energetica degli edifici e aree verdi siamo certi che si può fare tanto che, però, sarà poca cosa se si va avanti con le opere inquinanti: la costruzione dell’inceneritore, un impianto che produce 400 mila tonnellate annue di CO2; oppure se si vuole costruire una quarta pista dell’aeroporto di Fiumicino distruggendo la Riserva del Litorale; o se si distrugge un bosco a Pietralata per far posto al cemento di uno stadio; o se si va avanti con la scellerata idea di un porto turistico a Fiumicino per grandi navi, responsabili di micidiali emissioni inquinanti; o se si procede con il taglio degli alberi senza criteri, ossia senza rispettare i periodi di crescita della vegetazione, una prassi purtroppo non abbandonata. Noi chiediamo coerenza, dunque un piano contro i cambiamenti climatici che sia basato su una visione ecologista di città e di futuro ”. Così Filiberto Zaratti, deputato di AVS.
Roma – Piano contro crisi climatica, Zaratti (AVS): si inizi dallo stop all’inceneritore
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