Max Mara, Grimaldi (AVS): Ancora sfruttamento dietro il lusso e il Made in Italy

Incarico:Deputato

“Insultate, vessate, sottoposte a controlli umilianti, privazioni e turni massacranti, pagate a cottimo: le lavoratrici in sciopero della Manifattura San Maurizio di Reggio Emilia, del gruppo Max Mara, hanno tutta la nostra solidarietà. Ancora una volta un prestigioso marchio del Made in Italy nasconde una verità di sfruttamento. Il colosso Max Mara non applica nemmeno il CCNL del Tessile, né offre alcuna trasparenza su emissioni e tutela climatica. Un mondo – come quello della moda – che rappresenta il 5% del PIL nazionale può sostenersi con un lavoro da schiavi e la negazione della dignità umana? Il Governo non può restare in silenzio” – lo dichiara il Vicecapogruppo di AVS alla Camera, Marco Grimaldi, che sulla vicenda ha depositato un’interrogazione.