MORTE DI OUMAR DIA, DORI (AVS): RESPINTA ARCHIVIAZIONE, NORDIO AVEVA DETTO CHE ERA SOTTO PROTOCOLLO ILA, MA IL GIP DI MILANO CHIEDE VERIFICHE

Incarico:Deputato

“È stata respinta dal GIP di Milano lo scorso 28 maggio 2025 la richiesta di archiviazione sulla morte 21enne Oumar Dia, deceduto il 26 ottobre 2023 all’ospedale di Rozzano (Milano), dove era stato trasportato dal carcere di Opera-Milano presso il quale era detenuto. Sul caso il ministro Nordio, rispondendo ad una mia interrogazione il 15 novembre 2023, aveva detto che fin dall’ingresso ad Opera Oumar era stato preso in carico dagli operatori penitenziari e sottoposto al provvedimento di ILA (Intensificazione Livello di Attenzione) con monitoraggio multidisciplinare a causa del riconoscimento di un quadro psicologico critico. Ora pare che queste condizioni siano messe in dubbio dal GIP milanese che chiede proprio la verifica dell’effettiva attivazione e rispetto del protocollo di vigilanza per soggetti a rischio; l’accertamento sull’uso e l’introduzione di strumenti potenzialmente lesivi (corda); l’analisi tossicologica sul corpo del defunto, per verificare l’assunzione di farmaci prescritti o altre sostanze e soprattutto la verifica della mancata vigilanza, nonostante il regime a cui il detenuto era formalmente sottoposto. A questo punto chiedo con una nuova interrogazione che il Ministro spieghi quale protocollo ILA sia stato applicato nei confronti di Oumar Dia e se intenda promuovere, per quanto di competenza, anche alla luce di quanto esposto dal GIP del Tribunale di Milano, un’approfondita indagine sulla morte di Oumar Dia”. Così il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nella commissione Giustizia della Camera Devis Dori.