Portovesme, Ghirra (AVS): ancora buio su progetto litio

Incarico:Deputato

“Ancora buio sul progetto litio a Portovesme. Avevo presentato un’interrogazione al Mimit per sapere se il progetto sia compatibile con la ripresa delle linee piombo e zinco, garantisca la continuità produttiva e occupazionale della fabbrica, se sia compatibile da un punto di vista ambientale e utile per chiudere la filiera delle produzioni. Ma il Sottosegretario Bitonci, rispondendo oggi, non ha fatto luce su questi punti strategici. Ha ribadito l’accordo tra MASE e Regione Sardegna sul nuovo piano energetico che prevede due rigassificatori, uno a Porto Torres e uno a Oristano, specificando che il rigassificatore di Oristano avrà il compito di rifornire il sud Sardegna tramite una dorsale di distribuzione, con un impatto significativo sul polo industriale del Sulcis Iglesiente, ma nulla ha detto sulla possibilità di abbattere i costi energetici, questione che rende difficile trovare nuovi player per la ripresa delle linee strategiche oggi chiuse. Sappiamo inoltre dal Sottosegretario che la linea dello zinco è prioritaria e strategica per il Paese e che una società operante nel settore dei metalli non ferrosi interessata a rilevare l’intero impianto di Portovesme per continuare la produzione: ma nulla sappiamo sull’identità di questo potenziale operatore. A fronte di questo panorama non rassicurante ho dunque ribadito l’urgenza di audire il Ministro Urso, Glencore e i sindacati in Commissione in merito al progetto litio, per comprenderne criticità e possibili ricadute sul territorio, anche nell’ottica del completamento della filiera produttiva”. Così la capogruppo di AVS nella commissione Attività produttive della Camera Francesca Ghirra.