ROMA – E’ ancora senza nome il killer di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica assassinato il 5 settembre del 2010 mentre rincasava. Nonostante le indagini, negli ultimi mesi, abbiano subito un’accelerata, con la scoperta di nuovi importanti elementi che gettano pesanti ombre sulla collusione tra imprenditoria, malaffare e istituzioni, i colpevoli sono ancora a piede libero.
“Angelo è stato un vero ambientalista, un esempio di legalità e rettitudine. Ha combattuto, pagando con la vita, la criminalità che si stava impossessando della sua Pollica. Chiedo solo che il suo sacrificio non sia vano. Le indagini non possono interrompersi, i colpevoli e i mandanti devono essere individuati e arrestati una volta per tutte. Si faccia luce in questa vicenda dai contorni oscuri e inquietanti”.
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