Caccia, Zaratti (AVS): in Abruzzo superato ogni limite, è una vergogna il tariffario per sparare al cervo

Roma, 30 ago. “Siamo indignati e preoccupati per la deriva ultra venatoria dell’Abruzzo dove una delibera della Giunta Marsilio autorizza l’abbattimento di 469 cervi e umilia il territorio trattandolo come un luna park. Infatti, per ogni cucciolo colpito a morte, l’audace cacciatore dovrà sborsare 50 €, per i non residenti 150: se la preda è femmina 100 €, per i maschi 150, per i maschi adulti 250. È qualcosa di ripugnante che va ben oltre il moderatismo di una certa cultura venatoria che pure noi ecologisti contrastiamo ma qui si esprimono le pulsioni barbariche di chi va a caccia per manifestare il suo potere abbattendo altri esseri viventi. Il tariffario per la caccia al cervo è ripugnante, il ministro dell’Ambiente intervenga immediatamente contro questa incredibile delibera regionale che declassa l’Abruzzo, terra ricca di storia e cultura, a braccio delle peggiori lobby venatorie italiane”. Lo afferma Filiberto Zaratti, capogruppo di Avs in commissione Affari costituzionali, il quale annuncia una interrogazione al ministro dell’ambiente Gilberto Picchetto Fratin.