7 ottobre, AVS: un orrendo crimine, come la spietata vendetta di Bibi

Incarico:Deputato

“Oggi ricorre l’anniversario di un crimine orrendo, un pogrom spietato contro civili innocenti che ha causato 1.250 morti – 800 civili, tra loro tanti bambini e ragazzi giovanissimi – e centinaia di rapimenti.
Il nostro pensiero va alle vittime, alle loro famiglie, agli ostaggi ancora nelle mani di Hamas. Non c’è giustificazione possibile ma noi siamo ostinati messaggeri di pace. E nessuna pace si prepara con il massacro di un intero popolo. La pace non nasce dalla vendetta. Per questo anche oggi portiamo la kefiah e non abbiamo paura a dire che anche il 7 Ottobre si può e si deve parlare del Genocidio a Gaza, di occupazione e apartheid in Cisgiordania e che la risposta al 7 ottobre non può essere l’annessione totale della Palestina o una new Gaza fatta di colonialismo e mercantilismo. Non è vero che tutto nasce il 7 ottobre. Gaza era sotto assedio da anni, i diritti dei palestinesi negati da decenni sotto l’occupazione israeliana. Non c’è simmetria tra chi ha il potere militare e chi vive sotto occupazione. E anche parlare di “guerra” senza riconoscere quell’asimmetria è una mistificazione. Negare il genocidio perpetrato da Israele non aiuta a rendere giustizia agli israeliani che hanno perso la vita il 7 ottobre. E la condanna del terrorismo non può diventare alibi per l’indifferenza verso crimini di guerra: solo il riconoscimento della Palestina non occupata e un processo di pace vera possano garantire la pace nella, chi è complice con il governo criminale di Netanyahu ci condanna a ripeterlo ogni giorno”.
Lo ha detto il vicepresidente di AVS alla Camera Marco Grimaldi.