Violenza sulle donne. Cucchi (AVS): è un crimine contro le donne, sradicare radici patriarcali

La giornata contro la violenza sulle donne ci obbliga a guardare la realtà senza sconti. Ogni femminicidio, ogni aggressione, ogni minaccia è il segno di un Paese che ancora non ha sradicato le radici patriarcali. La violenza sessuale è un crimine contro le donne. La legge sul consenso informato segna un punto di svolta: senza un sì non c’è rapporto sessuale, ma un reato.  Così si superano decenni di stereotipi che hanno colpevolizzato le vittime, invece degli aggressori. Un cambio di prospettiva, che non costringerà più la donna a dover dimostrare di aver resistito, ma l’autore a dover rispondere dell’assenza di un consenso chiaro. Un passo di civiltà, libertà, dignità e giustizia che tutela tutte. Nessun corpo è proprietà di qualcun altro. Ma sappiamo bene che le leggi non bastano. Servono maggiori risorse per i centri antiviolenza, percorsi di uscita sicuri, formazione per chi opera nella giustizia e nella sanità, l’educazione sentimentale nelle scuole. Un cambiamento culturale profondo che chiami anche gli uomini alle loro responsabilità. E lo Stato deve stare sempre al fianco delle donne che resistono e denunciano. Un impegno che non vale solo per oggi, ma sempre.

Lo afferma la senatrice dell’Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi.