Usa. De Cristofaro (AVS): gravissima partecipazione Italia a summit contro l’antifascismo, governo resta legato a doppio filo a internazionale nera Trump Repubblica italiana nata da Resistenza e antifascismo non da ideologia Maga

Sembra proprio confermata la partecipazione dell’Italia al vertice del 16 luglio contro l’antifascismo convocato da Trump e Rubio. L’ennesima dimostrazione che, nonostante le brucianti umiliazioni subite nelle ultime settimane, il governo italiano resta legato a doppio filo all’Internazionale nera capeggiata da Donald Trump. La partecipazione del governo italiano, anche se fosse limitata alla presenza di un sottosegretario, come ipotizzano alcuni quotidiani, sarebbe in ogni caso gravissima. AVS ha presentato un’interrogazione parlamentare. Dietro la formula della lotta al ‘terrorismo di estrema sinistra’ si nasconde un’operazione politica precisa: trasformare l’antifascismo, il dissenso e i movimenti sociali in un problema di ordine pubblico. La Repubblica italiana nasce dalla Resistenza e dall’antifascismo, non dall’ideologia MAGA, dalla criminalizzazione degli oppositori o dalla repressione dei diritti umani. Negli Stati Uniti l’amministrazione Trump sta provando a costruire un nuovo nemico interno, colpendo chi si oppone alle deportazioni, ai rastrellamenti e alla deriva autoritaria. E sta cercando di imporre lo stesso schema anche all’Europa, tirando la volata alla destra più estrema. L’Italia non può prestarsi a questa operazione. Partecipare a quel vertice significherebbe tradire la Costituzione, la storia democratica del nostro Paese e i valori su cui è nata la Repubblica.

Lo scrive su Facebook il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.