Ue: europarlamentari Avs, no a una Commissione ostaggio dei sovranisti

Roma, 17 settembre- – “In attesa dell’esame che faremo nelle sedi istituzionali delle singole candidature e dell’intero collegio di commissari, riteniamo del tutto inaccettabile l’attribuzione di incarichi di particolare rilievo a rappresentanti di governi sovranisti che ostacolano ogni progetto di integrazione europea e sono subalterni a logiche di guerre e corse agli armamenti”. Lo scrivono in una nota i parlamentari europei di Avs, Cristina Guarda, Mimmo Lucano, Ignazio Marino, Leoluca Orlando, Ilaria Salis e Benedetta Scuderi. “Gli stessi governi sovranisti che in diverse Paesi dell’Unione – spiegano – violano sistematicamente i diritti anziché sostenere i lavoratori e le fasce vulnerabili, mortificando le libertà, lo stato di diritto e l’indipendenza dell’informazione così come l’autonomia della magistratura. In particolare appare del tutto inaccettabile l’attribuzione di un incarico non soltanto di vice Presidente esecutivo ma anche di deleghe su fondi Pnrr e coesione sociale a un ministro che in Italia ha gestito in modo del tutto inadeguato i fondi del Pnrr e ha sostenuto l’autonomia differenziata che nega ogni principio di coesione sociale della quale dovrebbe occuparsi come commissario per tutti i Paesi dell’Unione”. “In pratica si offre una posizione di maggior responsabilità a chi ha dimostrato di non essere in grado di amministrare riuscendo a utilizzare solo il 30% dei primi 100 miliardi dei fondi Pnrr destinati all’Italia. Con il dato di questo fallimento, Ursula von der Leyen gli affida l’Europa. Ci affideremo a criteri di democrazia, europeismo, giustizia sociale e climatica nell’esame di tutti gli incarichi all’interno della Commissione”, concludono gli europarlamentari di Avs.