Ue. De Cristofaro: servono scelte coraggiose, serve patrimoniale europea su grandi ricchezze

La Meloni una volta rappresentava la destra sociale, oggi non più. In Italia e in Europa le diseguaglianze crescono e c’è bisogno di un riequilibrio. In Europa il 10% più ricco possiede oltre il 60% della ricchezza, il 50 più povero solo l’1,2. L’accumulazione delle ricchezze allunga, mentre la povertà è in costante aumento e i salari dei lavoratori sono erosi dall’inflazione. I costi imposti dal nuovo Patto di Stabilità saranno elevati, e il rischio che questi costi ricadano sempre sugli stessi, su chi ha meno e non su chi ha di più, è all’orizzonte. La disparità sociale è aumentata. Il rientro nei parametri del Patto di Stabilità va fatto senza tagliare la spesa. Perché tagli alla spesa significano tagli ai servizi, tagli agli Enti locali, tagli alla sanità. E’ necessaria invece una maggiore flessibilità fiscale, una patrimoniale sui grandi patrimoni. La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sostenga al prossimo Consiglio Europeo l’urgenza di una tassazione patrimoniale europea sulle grandi ricchezze per finanziare gli investimenti necessari per la lotta alla povertà e la transizione energetica.

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.