Trump. De Cristofaro (AVS): Attacco a Meloni frutto di due anni e mezzo di subalternità

Quanto sta accadendo in queste ore è il frutto avvelenato di una politica estera sbagliata, fondata sulla subalternità anziché sull’autonomia e sulla difesa degli interessi dell’Italia e dell’Europa. Donald Trump ha preso di mira Giorgia Meloni perché ha sempre considerato il governo italiano un alleato disposto ad assecondarlo in tutto. Per oltre due anni Meloni è stata, tra i leader europei, quella che più di ogni altro ha scelto una linea di totale subalternità nei confronti di Trump e delle sue guerre. Non ha mai espresso una vera condanna delle scelte più gravi. Addirittura è arrivata a legittimare interventi militari parlando di ‘azioni difensive’. Solo quando è diventato evidente che il consenso di Trump nel nostro Paese era ormai ai minimi termini, e che quella linea rischiava di avere un costo politico, Meloni ha provato una tardiva e poco credibile retromarcia. Ma non si può pensare di essere per anni il più fedele sostenitore di Trump e poi stupirsi se oggi il presidente americano ritiene di poter attaccare l’Italia e il suo governo. Il gigantesco errore politico compiuto in questi anni presenta oggi il conto.

 

Così il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, su Rainews24.