Stazzema. Fratoianni (Avs) mai dimenticare cosa hanno fatto nazisti e fascisti all’Italia. Nessuno spazio a chi sminuisce o riabilita il fascismo.

Quanto avvenne a Sant’Anna di Stazzema rappresenta l’abisso dell’essere umano.  È qui che il 12 agosto del 1944 le SS naziste con la complicità dei fascisti, traditori della Patria, uccisero 560 innocenti. E non fu un caso isolato. 
L’eccidio, lo sterminio dei civili era una pratica sistematica e pianificata di nazisti e fascisti, come i traditori della decima mas, per piegare la resistenza popolazione. Non ci riuscirono. 
Questo era l’orrore della dittatura e dell’occupazione nazifascista. 
Il periodo più violento e drammatico della nostra storia. 
E vedere ancora oggi chi tenta di sminuire, mistificare, persino riabilitare la disumanità di quello che fu il fascismo fa ribrezzo e provoca rabbia. 
Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.
Perché chi fa questo – prosegue il leader rossoverde – fa  un affronto all’Italia, alla nostra storia e alle tante e tanti che hanno dato la vita perché noi potessimo vivere liberi dal cappio fascista. 
Oggi in questa giornata – conclude Fratoianni –  rinnoviamo il nostro impegno contro ogni tipo di fascismo, di ieri e di oggi, per la libertà e la democrazia.  Non faremo mai un passo indietro.