Siamo in piazza a Roma per esprimere solidarietà al popolo curdo sotto attacco da parte dell’esercito siriano. Siamo in piazza per difendere l’esperienza democratica maturata in questi anni, una delle esperienze migliori in quell’area del mondo. Il cosiddetto confederalismo democratico, iniziato nel 2012, si fonda sulla democrazia diretta, la parità di genere, l’ecologia e contro ogni forma di ingerenza della religione nella vita dei cittadini nel rispetto del multiculturalismo e della pluralità di culto. Questa esperienza innovativa deve continuare. Chiediamo al governo italiano di intervenire sulle autorità di Damasco per far cessare le violenze contro i curdi, sostenere la democrazia in Siria e le ragioni del popolo curdo.
Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni a margine della manifestazione ‘Defend Rojava’ organizzata dalla rete Kurdistan in Italia a piazza Capranica a Roma.
