Per molti quel che sta accadendo fra i democratici negli USA è inaspettato e straordinario.
Commentatori, giornalisti, politici di destra e non solo sono sorpresi dalle straordinarie vittorie dei candidati lanciati e sostenuti da Bernie Sanders e Alexandria Ocasio Cortez. L’ultimo è Abdoul El Sayed.
Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.
Abdoul, esattamente come Zohran Mamdani, propone di tassare di più i ricchi e vuole – prosegue il leader rossoverde – servizi pubblici liberi, gratuiti e che funzionino bene, a partire dalla sanità. E ovviamente è contro la lobby delle armi e contro il genocidio in Palestina.
Molti commentatori si sorprendono in USA e in Italia, anche nel campo progressista, perché convinti della vecchia tesi che il ceto medio si spaventi per proposte che i commentatori considerano radicali, ma che in realtà sono semplicemente di buon senso, perché salvano il Pianeta dall’incendio che sta divampando. Le persone comuni lo sanno.
El Sayed come Mamdani, come Donavan McKinney, o Sam Forstag e molti altri esponenti della Sinistra americana fanno paura a coloro che vogliono continuare a vivere in un mondo feroce, dove la disuguaglianza garantisce enormi profitti a pochissimi e guai per tutti gli altri.
E la paura dei potenti assume le stesse forme negli Usa come in Italia, visto che le accuse per quelli come El Sayed e per quelli come noi, sono le stesse: “estremisti”, “volete tassare il ceto medio”, “populisti”, “antisemiti”, e così via.
Si rassegnino, non saranno le loro false accuse a fermarci, a fermare il vento del cambiamento. Che arriverà, ne sono certo, nel segno della giustizia sociale – conclude Fratoianni – e ambientale. Negli USA, come in Italia.
