Sicurezza lavoro = Magni (AVS): governo contro lavoratori, no a scudo per imprese silenzio Calderone molto grave

Il governo Meloni è contro i lavoratori. La norma approvata ieri in Consiglio dei Ministri sulla responsabilità delle aziende in materia di sicurezza sul lavoro è uno scudo alle imprese e un favore a chi considera la sicurezza sul lavoro un costo e non un diritto. Nordio propone uno scudo per le grandi aziende appaltatrici che potranno pagare una sanzione prima del processo ed estinguere il reato. Le norme governative indeboliscono la lotta al lavoro nero, al caporalato e allo sfruttamento negli appalti. La scelta di invertire l’onere della prova deresponsabilizza i datori di lavoro e rende più difficile accertare le responsabilità. La destra in questo modo svuota uno strumento efficace nel contrastare lo sfruttamento, gli incidenti e le irregolarità della filiera degli appalti. La modifica di Nordio rischia di incentivare i subappalti, una delle cause di incidenti e infortuni sul lavoro. La sicurezza sul lavoro è una cosa seria in un paese dove perdono la vita sul lavoro in media tre lavoratori al giorno. Il governo si nasconde dietro la semplificazione, ma in realtà indebolisce lo strumento di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Stupisce, ed è molto grave, il silenzio della ministra del Lavoro Calderone.

Così il presidente della Commissione di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro del Senato Tino Magni commentando il ddl per la revisione della legge 231/2001 sulle responsabilità delle aziende.