Ormai al peggio non c’è più limite. Come denunciato da ‘La Repubblica’, ieri è apparso in Senato un cartello dove per accedere al Wi-Fi bisognava digitare una password contenente la parola ‘Dux’. Una cosa grave che dimostra non solo il livello di superficialità in un contesto istituzionale ma anche come l’uso di alcune parole è stato sdoganato con l’arrivo al governo degli eredi del Movimento Sociale Italiano. Sarebbe necessario, in un paese dove il rapporto con la memoria degli anni bui del fascismo è terreno di scontro, non far cadere la cosa come un errore o una leggerezza.
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
