Sanità. De Cristofaro (AVS): dati Gimbe impietosi, spesa sanitaria diminuisce e Italia ultima tra paesi G7 SSN va difeso, rilanciato, finanziato

I dati della Fondazione Gimbe sono impietosi, la spesa sanitaria diminuisce nel 2025 e l’Italia è ultima tra i paesi del G7. Il sottofinanziamento del Servizio sanitario nazionale sta producendo conseguenze sulla vita delle persone. 6 milioni di italiani hanno rinunciato già da tempo a curarsi per problemi economici, mentre il governo Meloni continua a raccontare che va tutto bene. Se non si investe nella sanità pubblica i risultati sono sotto gli occhi di tutti: liste d’attesa infinite, pronto soccorso al collasso, carenza di medici e infermieri e una sanità sempre più a pagamento, per chi se la può permettere. Il diritto alla salute e alla cura sta diventando un privilegio. Le politiche della destra vanno verso la sanità privata a danno di quella pubblica. Va combattuta la diseguaglianza sanitaria e l’ingiustizia sociale. Sosteniamo le richieste della Fondazione Gimbe in previsione della prossima manovra economica. Bisogna cambiare rotta e finanziare in maniera adeguata la sanità in modo da rispondere meglio ai bisogni di salute dei cittadini. Il diritto alla salute non può essere solo sulla carta. Il Servizio sanitario nazionale va difeso, rilanciato e finanziato.

 

Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.