Oggi per la nostra comunità è una giornata importante. L’Europarlamento ha respinto la richiesta dell’Ungheria di revocare l’immunità a Ilaria Salis. Un risultato frutto dello sforzo della delegazione di The Left e di Alleanza Verdi Sinistra, delle forze democratiche, liberali e progressiste. Una vittoria dello stato di diritto contro la persecuzione giudiziaria dell’Ungheria di Viktor Orban, e una vittoria della democrazia contro l’autoritarismo.
Lo scrive su Facebook il responsabile esteri di Sinistra Italiana Giorgio Marasà dopo il voto di Strasburgo.
La scelta di Avs di candidare Ilaria Salis per strapparla dalle carceri ungheresi, – prosegue l’esponente di Avs – ha risposto alla mobilitazione della società civile e della famiglia, e dopo essere stata eletta con 176mila preferenze Ilaria finalmente potrà svolgere pienamente il suo mandato con la serenità necessaria, potendo rappresentare le tante istanze sociali e civili di cui già si è occupata in questi mesi in prima persona.
Ora la nostra battaglia continua: chiediamo al Governo Meloni e al ministro Nordio di far svolgere il processo ad Ilaria Salis in Italia, come da lei più volte richiesto, e continuiamo a chiedere – conclude Marasà – la liberazione e un equo processo per tutti gli antifascisti imputati a Budapest.
Lo rende noto l’ufficio stampa – Bruxelles-Roma, 7 ottobre 2025
