Referendum. Fratoianni (Avs), intanto ringrazio Bartolozzi perché è una formidabile esponente del comitato del No, ha detto quello che davvero pensa la destra. Questa controriforma libera la magistratura dalla sua autonomia e la condanna alla subalternità al governo.

Intanto vorrei ringraziare Giusy Bartolozzi perché è una formidabile esponente del comitato per il No al referendum del 22 e 23 marzo. Perché chi rivela qual è il loro vero obiettivo, come fanno molti esponenti della maggioranza : aveva cominciato Nordio e poi Buongiorno quando avevano detto questa riforma non c’entra nulla con l’efficienza della giustizia  oppure avevano detto che chi dice che la renderà più efficiente deve essere un’ignorante. Il loro vero obiettivo è colpire l’indipendenza della magistratura. Punto.

Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dai microfoni di Rainews nel corso di Pomeriggio24.

Addirittura Bartolozzi é arrivata a dire che “con questo referendum ce li togliamo di turno “ così parla dei magistrati italiani – prosegue il leader di Sinistra Italiana – la capo di gabinetto del ministro della giustizia.

La verità è che  sono intolleranti ad ogni forma di controllo e questo è quello che hanno in testa, un Paese nel quale i contrappesi e la separazione dei poteri, quei principi che stabiliscono che la legge è uguale per tutti non ci siano più.

E Nordio cerca in queste ore  di arrampicarsi sugli specchi, ma si sente il rumore delle unghie : è davvero inutile dire che quelle parole della sua più stretta collaboratrice non erano le sue intenzioni. Lo hanno visto e lo hanno sentito tutti gli italiani, il  video è chiarissimo. Peraltro lo dice guardando dritto la telecamera di quella tv, come sto facendo io ora, per dire chiaramente che questo è quello che penso.

Ecco,  l’idea che questa controriforma liberi la magistratura dal peso delle correnti è semplicemente ridicola. Questa controriforma – conclude Fratoianni – libera la magistratura dalla sua autonomia cioè la condanna alla subalternità al governo.