Referendum. Fratoianni (Avs), a milioni di fuorisede la destra e il governo Meloni hanno negato il diritto al voto referendario. Avs permette ai fuorisede di registrarsi come rappresentanti di lista per poter votare. Votare No ai Pieni Poteri è possibile.

A milioni di fuorisede  la destra nel nostro Paese ha negato il diritto costituzionale al voto per il referendum.  Perché tornare a casa per votare significa spendere centinaia di euro e giornate di viaggio. Una cosa impossibile per chi lavora, studia o si deve curare lontano dalla propria residenza. Una vergogna, firmata governo Meloni.
Lo scrive sui social Nicola Fratoianni di Avs postando un video.
Per questo come Avs – prosegue l’esponente rossoverde – abbiamo deciso di permettere ai fuorisede di registrarsi come rappresentanti di lista per poter votare senza dover spendere cifre insostenibili e ore e ore di viaggio. Un dovere, civico e politico.

La destra – conclude Fratoianni – nega il voto fuorisede, noi lo permettiamo. Ci si può registrare  entro il 15 marzo come rappresentante di lista su votofuorisede.it per votare dove abiti.  E il  22 e 23 marzo al referendum costituzionale votare No ai Pieni Poteri.