Referendum. De Cristofaro (AVS): Mediaset manda a notte fonda No al referendum, giusta denuncia Comitato Società Civile per il NO

A meno di una settimana dal voto per il referendum costituzionale sulla Giustizia la Tv diventa terreno di conquista per il Sì. Oltre alla Rai che, come ha ricordato qualche giorno fa il consigliere di amministrazione Roberto Natale, sta sbandando vistosamente negli spazi giornalistici al di fuori dei tg con le trasmissioni ‘2 di picche’ di Cerno, ‘Far West’ di Sottile, e ‘5 Minuti’ e ‘Porta a Porta’ di Bruno Vespa, scende in campo Mediaset per oscurare le ragioni No al referendum. Ha fatto bene il Comitato Società Civile per il NO a segnalare all’Agcom lo squilibrio nella copertura da parte delle reti Mediaset e non solo. Le televisioni della famiglia Berlusconi mandano le ragioni del No a notte fonda, tra l’una di notte e le sei del mattino. Una strategia ben precisa che mette le ragioni del Sì nelle fasce orarie di massimo ascolto, mentre il No nelle edizioni notturne. Un modo per limitare la visibilità del No. Uno sbilanciamento della rappresentazione del dibattito politico verso il Sì e una violazione del principio del pluralismo e della parità di trattamento. L’ennesima dimostrazione di quanto sia importante votare contro la riforma Nordio-Bartolozzi.

 

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.