Referendum. De Cristofaro (AVS): dalla destra attacco frontale alla Repubblica e alla Costituzione

La destra sta portando un attacco frontale alla Repubblica e alla Costituzione con un disegno ben preciso. Con il referendum attaccano l’autonomia e l’indipendenza della magistratura modificando ben sette articoli della Costituzione e con la secessione dei ricchi dividono l’Italia. La moderazione richiesta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è durata poche ore. Ogni volta che la magistratura esercita il proprio ruolo, e non è in linea con i desideri della destra, giù attacchi. L’ultimo, scomposto, ieri di Giorgia Meloni per la sentenza sulla Sea Watch. La destra attacca i magistrati per aver applicato la legge, e non dice nulla sul fatto che è Salvini che ha fatto un fermo illegale. Chi sbaglia paga dice sempre la Meloni, e questa volta ha sbagliato il governo. L’attacco alla Repubblica e alla Costituzione continua con la forzatura dell’approvazione delle pre-intese con Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria su materie che vanno dalla protezione civile alle professioni, dalla previdenza complementare e integrativa alla tutela della salute, fino al coordinamento della finanza pubblica. Un colpo all’unità del paese, una forzatura grave che farà solo danni e una sciagura per il mezzogiorno. Un vero e proprio sfregio all’unità nazionale e a diritti e prestazioni uguali per tutti. Vanno mandati a casa.

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.