Rai. De Cristofaro: vittimismo Meloni fuori luogo

Con il governo Meloni la libertà di stampa è quotidianamente sotto attacco e la conferma arriva dall’ultimo report europeo. Impossibile negare l’evidenza, le continue e crescenti pressioni sui giornalisti, gli attacchi senza precedenti e le frequenti violazioni, hanno l’obiettivo di marginalizzare e silenziare le voci critiche. Per non parlare di quello che una volta era il servizio pubblico, oggi diventato il fortino della Premier con l’occupazione da parte dei fedelissimi. Altro che fake news. I partiti di maggioranza, invece di prendere misure immediate per proteggere i giornalisti e garantire un ambiente in cui la libertà di stampa possa prosperare senza intimidazioni o interferenze politiche, litigano sulle nomine Rai, cercando di spartirsi le poltrone. La guida della Rai fa gola alla destra. Mentre ci sarebbe bisogna di una legge sulla governance della Rai che lasci fuori i partiti dal servizio pubblico favorendo, invece, l’ingresso nel vertice di espressioni della società civile. Questa è l’unica risposta da dare a cittadini che pagano il canone, non certo le folli ipotesi di privatizzazione. La stampa è il cane da guardia del potere, comprometterne il ruolo è lesivo dei principi democratici, non fa bene alla democrazia. Il vittimismo della Presidente del Consiglio è assolutamente fuori luogo.

 

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, componente della commissione di Vigilanza Rai.