Rai. De Cristofaro (AVS): Vigilanza bloccata e iter riforma servizio pubblico fermo, alla destra TeleMeloni va benissimo

Siamo impossibilitati da otto mesi ad andare avanti sull’European Media Freedom Act, la nuova normativa europea per proteggere il pluralismo e l’indipendenza dei media, e siamo totalmente impantanati nella commissione di Vigilanza Rai. La si può raccontare come si vuole, si può far passare questa vicenda come ordinaria, ma invece siamo dentro una clamorosa e straordinaria anomalia. Per la prima volta nella storia della Repubblica l’ostruzionismo della maggioranza mette nell’impossibilità di lavorare la commissione di Vigilanza Rai presieduta da una esponente dell’opposizione. E sempre la maggioranza non fa muovere di un passo la riforma della Rai. E’ talmente anomala questa situazione che nei giorni scorsi abbiamo letto indiscrezioni giornalistiche secondo cui la Commissione Europea avrebbe risposto al Mef sul sistema di governance della Rai. Da quello che abbiamo letto la Commissione Ue riterrebbe l’attuale legge di nomina del CdA sostanzialmente compatibile con l’EMFA. Questa lettera esiste? Si può vedere o deve rimanere una discussione solo giornalistica? Perché non ne è stato informato il Parlamento? Ovviamente il ministro Giorgetti non ha risposto. Tengono bloccata la Vigilanza Rai e frenano in tutti i modi l’iter di riforma del servizio pubblico perché alla destra TeleMeloni va benissimo.

 

Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, al termine dell’audizione del ministro Giorgetti in commissione Ambiente e Lavori Pubblici sulla riforma Rai.