Rai. De Cristofaro (AVS): Mi dimetto da Vigilanza, dimissioni unico epilogo possibile per situazione insostenibile

Ho rassegnato, insieme a tutti gli altri componenti dell’opposizione, le mie dimissioni dalla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, l’unico epilogo possibile di una situazione diventata ormai insostenibile. Da due anni la commissione di Vigilanza non vigila più su nulla. La maggioranza ha bloccato i lavori della Vigilanza, impedendo alla commissione di vigilare sull’attività della Rai, garantire il pluralismo, l’imparzialità dell’informazione e il rispetto degli obblighi del servizio pubblico compromettendone gravemente l’autonomia. La destra blocca uno degli organi di garanzia, presieduto da un rappresentante dell’opposizione, essenziale per la tenuta democratica del Paese, un’alterazione del sistema dei pesi e contrappesi fondamentali in uno Stato di diritto. Siamo di fronte ad una crisi istituzionale senza precedenti: commissione di Vigilanza bloccata e nessun presidente Rai. Intanto a TeleMeloni succede di tutto, trasmissioni cancellate senza motivo, Rai3 snaturata, flop su flop, programmi e conduttori promossi con il benestare di Palazzo Chigi. La destra in Rai è più intenta ad occupare poltrone che alla qualità del prodotto. Le dimissioni sono l’unico modo per superare questo vero e proprio impasse istituzionale inaccettabile e antidemocratico.

 

Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto, componente della commissione di Vigilanza Rai.