Il Governo Meloni ha fallito su tutta la linea. Senza il Pnrr oggi l’Italia sarebbe già in recessione. Altro che crescita, oggi in Italia si lavora di più e si guadagna di meno, mentre inflazione e caro
energia colpiscono salari e pensioni. È mancata una strategia sull’energia, non si è costruita autonomia energetica. Persa anche l’occasione del Pnrr per investire davvero nelle rinnovabili,
continuando così a scaricare i costi del caro energia su famiglie e imprese. Parlano i numeri: appena l’8,5% speso sulla mobilità sostenibile e poco più del 18% su coesione e inclusione. Scelte politiche precise che aumentano disuguaglianze e divari. Non si fa nulla per il salario minimo e intanto cresce il lavoro povero, aumenta la precarietà e lo sfruttamento. I giovani se ne vanno, i servizi pubblici arretrano, dalla sanità alla casa. C’è una crisi sociale evidente che sta affossando il Paese. Di fronte a tutto questo, il Governo che fa: procede a colpi di fiducia. Alleanza Verdi e Sinistra vota contro. Bisogna mandare a casa Meloni
per rimettere al centro lavoro, diritti e giustizia sociale.
Lo afferma il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni
