Il piano casa del governo Meloni è la risposta sbagliata ad un problema reale. Quello del governo è un piano costruito sulla propaganda e non sui reali bisogni dei cittadini. Nel nostro paese il diritto all’abitare è sempre più difficile da garantire. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: aumento degli sfratti per morosità incolpevole, aumento delle famiglie che non riescono più a sostenere il costo dell’affitto e aumento di chi attende da anni una casa popolare. La crisi abitativa colpisce i lavoratori, i giovani, gli studenti e le famiglie più fragili. E l’annuncio dei centomila nuovi alloggi in dieci anni sembra più una presa in giro che una promessa. Il piano casa di Meloni, che non prevede nuovi investimenti ma riprogramma o definanzia fondi già esistenti, guarda più agli investimenti privati, ai fondi immobiliari stranieri che a chi non ha una casa. Il mercato non può diventare il protagonista delle politiche abitative pubbliche. Per Alleanza Verdi e Sinistra un vero Piano Casa deve partire da un principio semplice, la casa è un diritto fondamentale, non un terreno di rendita. Perché la casa non è un privilegio, ma un diritto.
Lo afferma il senatore di AVS Tino Magni.
