L’approvazione della pena di morte per i palestinesi è l’ennesima dimostrazione dell’evoluzione suprematista del governo di Israele. Un crimine contro i palestinesi e un colpo gravissimo allo stato di diritto con l’introduzione di inaccettabili elementi razzisti di differenziazione etnica. Ormai il governo di Benjamin Netanyahu pensa solo a bombardare i paesi vicini e a proseguire nelle politiche di apartheid contro i palestinesi. Israele non rispetta più le regole internazionali e persegue politiche di occupazione e disumanizzazione dei palestinesi. In questa situazione la lettera inviata dai Ministri degli Esteri di Germania, Francia, Italia e Regno Unito è assolutamente inefficace. Occorre che l’Unione Europea e gli Stati membri inizino a trattare il governo di Netanyahu, e dei suoi ministri dell’ultra destra messianica, come un governo criminale e genocida. Per fermare il criminale di guerra Netanyahu l’Unione Europe riconosca lo Stato Palestinese, sospenda l’accordo di associazione con Israele, approvi sanzioni economiche e fermi la cooperazione militare e la vendita di armi. Le lettere non bastano più, servono atti e azioni concrete.
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
