Mentre la manovra finora ha arrancato per mesi al Senato, fra i contrasti nella maggioranza, e così alle sedi parlamentari ancora una volta è stato impedito un esame approfondito della legge di bilancio, ecco arrivare nuovi decreti urgenti del governo, naturalmente per nuove spese militari. Il Parlamento sarà chiamato nei prossimi giorni a dire la propria su una spesa – a quanto rivela Repubblica – di 3,5 miliardi, per ammodernamenti e droni.
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs.
Di fronte ai continui tagli che anche in queste ore stiamo assistendo alla politica sociale, per l’istruzione e la sanità pubblica, e alle politiche per lavoro, alle mancate risposte per le emergenze sociali a partire dagli stipendi insufficienti, a me pare un vero e proprio schiaffo alle famiglie italiane. Un regalo di Natale davvero indigesto – conclude Fratoianni – da parte del governo Meloni .
