Calderoli prova a rianimare l’Autonomia differenziata dopo la sonora bocciatura della Corte Costituzionale. Questa volta lo fa forzando e inserendo nella manovra presentata dal governo articoli che definiscono i Livelli Essenziali della Prestazioni (LEP) nel campo socio-assistenziale. Il tutto ovviamente senza risorse. Quello di Calderoli, e del governo, è un modo truffaldino di eludere la sentenza della Corte con cui era stata sonoramente bocciata l’Autonomia differenziata. La nuova porcata di Calderoli aggira anche le regole del Senato e si fa beffa del confronto parlamentare nella commissione di merito. Calderoli e la destra vogliono approvare i LEP senza passare da una legge del Parlamento e senza nuovi stanziamenti. In questo modo Calderoli condanna il mezzogiorno e aumenta le disuguaglianze territoriali tra Nord e Sud perché, senza risorse, saranno avvantaggiate le regioni ricche a discapito di quelle del Mezzogiorno. L’Autonomia a costo zero è un danno per il Sud. Oggi a Napoli alle ore 18, presso lo Stelle Hotel Binario Calmo, al convegno ‘Chi ruba i figli al Sud’ con Marco Esposito, candidato indipendente di AVS, il professore emerito di Diritto Costituzionale Massimo Villone, Nicola Fratoianni e il candidato alla presidenza della Regione Campania Roberto Fico presenteremo le nostre proposte emendative per stralciare il Capo III e per sopprimere gli articoli dal 123 al 128 della Legge di Bilancio. La destra legittima le disuguaglianze e divide il Paese. Quello di Meloni è il governo più nemico del Sud nella storia d’Italia.
Lo afferma il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
