La destra ha bocciato gli emendamenti dell’opposizione che volevano sbloccare le liste, introdurre le preferenze vere, non quelle farlocche con i capilista bloccati, e i collegi uninominali. La destra vuole che la stragrande maggioranza del Parlamento venga eletto in maniera bloccata e parlamentari che siano semplicemente fedeli del capo. Giorgia Meloni qualche settimana fa ha accusato l’opposizione di volere mantenere le liste bloccate mentre lei era la paladina delle preferenze, ebbene mentiva. Erano solo menzogne. La destra al Senato poteva dare all’Italia una legge elettorale migliore, ma non l’ha voluto fare. Hanno scelto di mantenere le liste bloccate e introdurre preferenze finte che non valgono per i capilista. Questa legge elettorale è pessima, conferma le liste bloccate, indica il Premier violando la Costituzione e immagina un premio di maggioranza abnorme. La contrasteremo fino al voto finale e poi alla Camera nella terza lettura. La legge elettorale voluta da Meloni è un danno alla democrazia del nostro paese.
Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.
