I dati dell’ufficio parlamentare di bilancio confermano un altro fallimento, cara Meloni, ancora una volta sulla pelle degli italiani, dei lavoratori e delle lavoratrici, perché l’Upb ci dice due cose oggi.
Ci dice che l’economia italiana è debolissima ed è trainata solo dalla domanda interna, cioè dalla capacità di consumo degli italiani e delle italiane e dalla speranza, speranza che tutte le opere del Pnrr vadano fino in fondo, si spendano tutti i soldi. Il piccolo problema però è che ci dice anche che gli italiani alla fine del 2027, cioè tra l’altro i due anni, forse avranno recuperato un poco del potere d’acquisto che avevano perso grazie all’aumento dell’inflazione e al fatto che gli stipendi sono fermi al palo, ma resteranno ancora molto sotto alla quota di potere d’acquisto che avevano nel 2020, quindi molti anni fa.
È quanto scrive Nicola Fratoianni di Avs in un post che apparirà sui social.
Così non si va da nessuna parte perché è chiaro – prosegue il leader di SI – che se la domanda interna è l’unico traino, l’economia è quella depressa dal fatto che i salari sono troppo bassi, il circolo vizioso è un circolo dal quale rischiamo di non uscire più.
Servono ora, interventi urgenti e decisi – conclude Fratoianni – per alzare gli stipendi degli italiani e delle italiane, è un fatto di giustizia ed anche di buon senso.
