Lavoro. Magni (AVS): caso sindacalista licenziato da Rcm costruzioni arriva in Parlamento. Interrogazione AVS alla ministra Calderone

Desta grave preoccupazione il licenziamento di un delegato sindacale della Fillea CGIL da parte di Rcm Costruzioni. Ho presentato un’interrogazione alla Ministra del Lavoro, Marina Calderone, per chiedere un intervento del Governo per verificare la legittimità del licenziamento e l’applicazione delle leggi sulla tutela dei diritti sindacali. Il licenziamento di un sindacalista a seguito di sue denunce sulla sicurezza nel cantiere del ribaltamento a mare di Sestri Ponente, opera che coinvolge Fincantieri e la struttura commissariale per la ricostruzione di Genova, costituisce un fatto di estrema gravità, che rischia di assumere un carattere ritorsivo, intimidatorio e dissuasivo nei confronti di chiunque intenda segnalare violazioni o carenze in materia di salute e sicurezza. L’esatto opposto di ciò che serve nei cantieri, dove il silenzio porta solo a infortuni e tragedie. È indispensabile fare chiarezza sulle condizioni di sicurezza del cantiere e rafforzare i controlli ispettivi.  In un Paese dove ogni giorno si registrano in media tre infortuni mortali, la vera prevenzione consiste nell’intervenire e segnalare situazioni di pericolo, proprio come ha fatto questo delegato sindacale. La Commissione d’inchiesta sulle condizioni del lavoro del Senato da me presieduta, ha elaborato un decalogo che evidenzia l’importanza delle azioni preventive

 

Lo afferma il senatore dell’Alleanza Verdi e Sinistra Tino Magni.