Electrolux annuncia 1700 licenziamenti in tutta Italia, oltre un terzo dei suoi dipendenti : l’ennesima bastonata per lavoratori e lavoratrici, l’ennesimo effetto della crisi economica ed energetica, a causa del prezzo stellare dell’acciaio e dell’energia, l’ennesimo fallimento di Meloni e del suo governo, che da anni non fa nulla per impedire il decadimento industriale del nostro Paese.
Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.
Ma questo – prosegue il leader rossoverde – non è un fulmine a ciel sereno. Da anni la produzione industriale sta crollando, e con la destra al governo la situazione è precipitata di molto. Mentre Meloni e i suoi ministri pensavano a far quadrare i decimali e varavano norme di austerity, gli stabilimenti chiudevano e chi prima lavorava rimaneva senza stipendio.
Serve subito – conclude Fratoianni – un piano industriale per salvaguardare i posti di lavoro e non permettere all’azienda di svuotare i siti produttivi del territorio, per andarsene lentamente e lasciando solo il deserto. A chi governa deve essere chiara una cosa semplice: nessun lavoratore deve essere abbandonato, nessun lavoratore deve essere lasciato indietro.
