Istat. De Cristofaro (AVS): aumenta pressione fiscale e cala potere acquisto, necessario sblocca stipendi e restituzione fiscale

Nell’era Meloni al governo, la pressione fiscale aumenta mentre cala il potere d’acquisto delle famiglie. Se si aggiunge che l’inflazione si mangia gli stipendi degli italiani, rischiamo la bomba sociale. Il governo in questi anni ha sbagliato tutto. Non è intervenuto sul tema delle diseguaglianze e sulla piaga dei bassi stipendi. Non è intervenuto per rendere più progressivo il fisco. E alla fine pagano sempre i soliti. Occorre invertire la rotta. E’ il momento di cambiare e aumentare gli stipendi e abbassare la pressione fiscale degli italiani e delle italiane. AVS ha presentato due proposte che intervengono proprio su questi due aspetti. La prima interviene sui salari, lo sblocca stipendi, un meccanismo automatico per agganciare le retribuzioni all’inflazione e per recuperare la tassa nascosta del fiscal drag. Il principio è semplice: se aumenta l’inflazione devono aumentano anche gli stipendi. La seconda rivoluziona il fisco in Italia. Con la nostra proposta di restituzione fiscale meno tasse e più stipendio per gli italiani attraverso una riforma progressiva dell’Irpef che ne cancella le aliquote, per sostituirle con una funzione continua progressiva, sul modello della Germania e della Danimarca. Un taglio delle tasse per la stragrande maggioranza dei contribuenti finanziata da una patrimoniale per chi ha più di 5,4 milioni di euro e dalla lotta all’evasione. Due proposte semplici in grado di cambiare le cose per milioni di italiani.

Lo afferma il capogruppo di AVS Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama.