Ahmed Shiab-Eldin è un giornalista e documentarista kuwaitiano di fama internazionale e pluripremiato, ha lavorato con il New York Times, Bbc e Al-Jazeera, oggi vive a Bari dove insegna comunicazione e storytelling all’università.
Il 3 marzo scorso è stato arrestato in Kuwait mentre era in visita alla famiglia per aver commentato una foto della guerra in Iran sui social con l’accusa di diffusione di notizie false e minacce alla difesa nazionale.
Un’accusa falsa e pretestuosa, usata dal regime per mettere a tacere giornalisti e dissidenti.
Lo denuncia Nicola Fratoianni di Avs.
Noi non intendiamo restare in silenzio – prosegue il leader rossoverde – e invitiamo cittadine e cittadini insieme alle istituzioni italiane ed europee ad alzare la voce per chiedere l’immediata liberazione di Ahmed.
Il giornalismo – conclude Fratoianni – non è un crimine, l’informazione è un diritto umano.
