Iran. Fratoianni (Avs), vogliamo sapere cosa dice, senza ambiguità, il governo italiano. Siamo di fronte fronte a violazione inaccettabile del diritto internazionale e questo non c’entra nulla con il giudizio per un regime odioso come quello degli Ayatollah.

Oggi ci  interessa sapere cosa dice il governo italiano di quello che è accaduto, perché siamo di fronte all’ennesima violazione conclamata del diritto internazionale e io mi aspetterei e vorrei che il governo di questo Paese avesse il coraggio e la forza di dire una parola chiara. 
Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con u cronisti giungendo  al Senato.
 
Siamo di fronte a una violazione inaccettabile del  diritto internazionale punto – prosegue il leader di SI – e tutto questo non c’entra niente col giudizio che tutti abbiamo, credo e spero in modo unanime, sul regime degli Ayatollah,  sul suo carattere odioso, illiberale, violento.
 
Ma se  qualcuno si arroga il diritto unilateralmente di fare i gendarmi  del mondo c’è un problema:  peraltro la storia recente e meno recente ci insegna che la democrazia con le bombe non si esporta,  e quando si usano le bombe,  dopo le bombe arriva più fondamentalismo e più destabilizzazione . Francamente questo mi pare il punto altrimenti saremmo  di fronte ad una discussione surreale, se poi sento oggi che il ministro  Crosetto avrebbe dichiarato che qualora ci fosse una richiesta si valuterebbero azioni congiunte e se ci vogliono portare pure in guerra ce lo dicano chiaramente senza ambiguità.