È sempre più chiaro che Trump vuole trascinare l’Europa nella sua guerra folle e illegale all’Iran.
Ora vuole che i Paesi europei intervengano militarmente nello stretto di Hormuz, snodo logistico fondamentale del commercio mondiale. Una ulteriore escalation di violenza cui bisogna dire un secco No.
Lo hanno già fatto Germania e Francia, oltre alla Spagna, tocca anche all’Italia rifiutare un qualunque ruolo nella guerra.
E mi auguro di sentire quanto prima parole chiare da parte di Meloni.
Lo scrive su Facebook Nicola Fratoianni di Avs.
Anche se il presidente Usa minaccia conseguenze, siamo di fronte – prosegue il leader rossoverde – ad una delle curve della storia: dobbiamo stare con l’Europa, contro gli interessi voraci di Trump e del sistema economico che lo supporta, che dalla guerra in Iran incasserà oltre 60 miliardi di dollari in poche settimane, per il solo aumento del prezzo del petrolio. Per non parlare del gas.
Di fronte al tentativo di rovesciare l’ordine mondiale e stabilire un nuovo regime fondato sulla legge del più forte, noi abbiamo il dovere morale prima che politico di stare lì dove il diritto può continuare a vivere. Mai come in questo momento – conclude Fratoianni – disertare è un atto rivoluzionario oltre che giusto.
