Infanzia. Grimaldi (Avs): La Garante porta italia fuori dall’enoc per crociata anti-trans. Terragni inadeguata, va revocata. Interrogazione di Avs al Governo

Una vergogna internazionale. La Garante per l’Infanzia Marina Terragni porta l’Italia fuori dalla Rete europea dei Garanti per l’Infanzia, Enoc, 34 Paesi, perché non le hanno pubblicato la sua dissenting opinion contro i bambini e gli adolescenti LGBTQIA+. Non è tutela dell’infanzia, è una crociata ideologica. È inadeguata e va rimossa. Lo dichiara Marco Grimaldi di Avs, che ha presentato un’interrogazione al Governo.

Terragni isola l’Italia in Europa e la mette nel club di chi schiaccia i diritti dei minori. Lo fa mentre ILGA-Europe ci inchioda al 36° posto su 49 in Europa per i diritti LGBTQIA+, con il 24%, senza legge contro l’omotransfobia, senza tutele per le persone intersex, senza riconoscimento delle famiglie arcobaleno. È la fotografia di un Paese che arretra e di un Governo che ha fatto della guerra alle persone trans uno dei pilastri della sua azione politica. Hanno messo alla guida dell’Autorità che dovrebbe difendere tutti i bambini e le adolescenti una figura che discrimina i bambini e le adolescenti trans.

Il Governo Meloni ha gettato la maschera: tradisce lo scopo stesso dell’Autorità garante, che è promuovere i diritti delle persone di minore età, non i pregiudizi di chi la presiede. Chiediamo a Meloni di intervenire subito e revocare una scelta che umilia l’Italia e mette a rischio i più fragili. L’Italia deve tornare nell’Enoc, Terragni deve andare a casa, conclude Grimaldi.

Lo rende noto l’ufficio stampa – Roma, 9 ottobre 2026