Guccini. Fratoianni (Avs) ciao maestro che hai accompagnato tante fasi della nostra vita. Addio, farewell.

Ciao a chi ha saputo cantare dell’anarchia, dell’ideale e anche della disillusione. Delle osterie di fuori porta e dell’Appennino dove risuona la tramontana. Dell’amore e degli abbandoni. Di Eskimo e di Autogrill. Di Amerigo e di Cyrano. Ciao a chi meglio di tutti ha saputo cantare quei giorni di Genova. Ciao a te, maestro, che ci hai accompagnato in tante fasi della nostra vita. Tra la via Emilia e il west. Addio, farewell.

Così Nicola Fratoianni ricorda sui social Francesco Guccini