Governo. De Cristofaro (AVS): vicenda Garofani usata per delegittimare Mattarella, destra intollerante a separazione poteri

Su quanto rivelato da ‘La Verità’ il punto centrale non è tanto la leggerezza con cui il Consigliere Garofani si è lasciato andare a commenti ma, la reazione smodata, del tutto fuori luogo della destra, del partito della Meloni che sottintende però, un punto politico di grande rilevanza. Senza fare eccessiva dietrologia, ricordo che in un ramo del Parlamento, il Senato, è stata approvata una riforma costituzionale che si chiama premierato che prevede un accentramento di potere molto forte nelle mani del Presidente del Consiglio e un totale ridimensionamento del Presidente della Repubblica. Mi pare abbastanza evidente come questa vicenda si stia utilizzando in maniera totalmente strumentale per mettere in  campo una delegittimazione del Presidente della Repubblica. Una cosa di inaudita gravità. Ma, il tema è più generale e riguarda l’intolleranza che hanno le destre nei confronti della separazione dei poteri. Una volta è il Presidente della Repubblica, l’altra è la magistratura, poi è la Corte Penale Internazionale. Da parte della destra non c’è l’idea che un sistema democratico si fonda su un rigidissimo sistema di pesi e di contrappesi. C‘è invece un’idea, che peraltro è dentro le riforme costituzionali che vengono portate avanti, di totale accentramento di potere nella figura del Presidente del Consiglio e di delegittimazione di tutto il resto. Esattamente come sta succedendo con la magistratura.

 

Così il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, nel corso della trasmissione Agorà su Rai3.